Ho conosciuto il tipo figo del liceo per cui sbavavo in prima.
Ho conosciuto l'uomo della mia vita.
Che poi sono la stessa persona, ma io a 14 anni mica lo sapevo...
Ho festeggiato il mio ventitreesimo compleanno circondata da tutti i miei amici.
Mi sono laureata con un rispettabile 100.
Ho accompagnato il mio uomo a pescare.
Sono tornata a Roma a salutare i miei amici.
Sono andata a cavallo dopo almeno dieci anni che non lo facevo.
Mi sono un po' commossa al matrimonio di mio cuggino.
Io e il mio uomo siamo rimasti senza benzina in Maddalena.
Ho volato 11 volte tra Bergamo Orio al Serio e Valencia, o viceversa.
E non è ancora finita...
Ho iniziato a fare capoeira.
E yoga.
Ho vissuto tre mesi con un maricòn.
E vivrò con lui fino a luglio.
Il mio uomo mi ha regalato un anello.
Ho imparato lo spagnolo in un mese (e scusate se me ne vanto).
Ho cenato per strada, ai tavoli fuori di un ristorante, la sera del 2 di dicembre.
E non ho avuto freddo.
Mi sono un po' fatta male alla chiappa destra provando lo snowboard.
Poi però la seconda volta riuscivo a stare in piedi, e mi dicono che sono andata bene.
Ho assaggiato un'autentica paella valenciana.
Mi sono travestita da vampira a halloween.
Ho pianto tanto.
Di felicità, ma anche di nostalgia, e un po' di tristezza.
Soprattutto negli ultimi mesi.
Il resto è troppo personale e/o troppo sconcio per essere raccontato qui.
E sicuramente ho dimenticato altre mille cose.
Ma per ora va bene così...